E' una Alma Mater diversa dal solito, potremmo definirla anche più importante del solito, quella di questa settimana. E' infatti relativa al primo trofeo di Serie A2 e Serie B assegnato nella stagione 2018/19. C'erano 7 giocatori cresciuti nel vivaio della Stellazzurra Basketball Academy nelle Final Eight di Coppa Italia della Lega Nazionale Pallacanestro, giocate nello scorso weekend tra Porto Sant'Elpidio e la sede principale di Porto San Giorgio.

 

E di una di questa, la Final Eight di Serie B, il protagonista numero uno in assoluto è stato proprio un ragazzo uscito dal club di Via Flaminia. Alessandro Grande è stato perfettamente all'altezza del suo nome e cognome di “evocazione storica” rivelandosi il gran condottiere nel trionfo tricolore della Paffoni Omegna. Il playmaker classe '94 non solo ha messo in bacheca il trofeo di squadra ma l'ha fatto anche da MVP della manifestazione, premio che gli è stato dato anche grazie alla prova determinante nella finale contro l'Amadori Cesena degli altri due ex nerostellati Andrea De Fabritiis ed Emanuele Trapani. Nell'81-72 anti-Cesena che ha permesso ai piemontesi di portare a casa la seconda Coppa Italia consecutiva della terza serie nazionale, Grande ha chiuso da migliore marcatore, rimbalzista e per indice di valutazione dei suoi, collezionando 15 punti e 6 rimbalzi per 24 di valutazione, aggiungendo anche 4 assist nei 30 minuti in cui è rimasto sul parquet. Autore di 11 punti e 6 assist nel 73-70 dei quarti di finale sull'Amatori Pescara e di 13 punti nel 79-68 della semifinale ai danni della Fiorentina, Alessandro ha chiuso le tre gare del torneo ad una media di 13.0 punti, 3.6 rimbalzi e 4.0 assist (primo dei suoi) in 29.7', tirando con 6/18 da tre.

 

Onore delle armi ai vicecampioni nerostellati in maglia cesenate, in particolare a De Fabritiis. La 28enne guardia ha terminato l'evento tricolore con 9.3 punti e 4.0 rimbalzi in 23.0' di media in tre gare, con il massimo raggiunto con i 16 punti e il 4/5 da oltre l'arco sparato nella vittoria in semifinale contro Faenza (75-70). Il classe '99 Trapani la sua prova migliore l'ha messa su proprio nella finale, 8 punti e 2 assist in 17' con 2/3 al tiro e 3/4 ai liberi, per un torneo da 4.0 punti, 3.0 rimbalzi e 3.7 falli subiti in 17.0' per gara.

 

Nella Final Eight di Serie A2 si è fermata nello scontro tra le primatiste solitarie del Girone Est e Ovest del secondo campionato italiano la corsa della Virtus Roma di Amar Alibegovic, eliminata in semifinale dalla Fortitudo Bologna (80-89). All'insegna del 7 - come il suo numero di maglia - la Coppa Italia dell'ala grande classe '95, che ha prodotto un doppio 7.0 in punti e rimbalzi nei 22.0' ad incontro giocati tra la semifinale e il quarto di finale vinto ai danni di Verona (85-70), contro cui ha sfiorato la doppia doppia con 8 punti e 10 rimbalzi in 25'.

 

Citazioni anche per gli altri ex nerostellati presenti nella competizione marchigiana, Ennio Leonzio con Pescara, Bruno Duranti e Andrea Antonaci con Salerno e Nicola Savoldelli con la Fiorentina, formazione autrice di una delle grandi sorprese del torneo, l'eliminazione sin dai quarti di San Severo, che prima della sconfitta coi toscani non aveva ancora perso in campionato con 21 vittorie in altrettanti incontri del Girone C di Serie B.

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