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La Serie B maschile cerca Gloria in Sicilia: a Barcellona Pozzo di Gotto il debutto del neoacquisto stellino

Pubblicato il Sabato 11 Marzo 2017 - Serie B Stella Azzurra

 Dopo tre settimane di sosta la Stella Azzurra Roma torna a giocare una partita di campionato nella Serie B maschile. Finito l'impegno personale nella tappa di Belgrado dell'Eurolega U18 che aveva portato al rinvio del match casalingo contro il Teramo Basket 1960 e terminata la pausa collettiva dello scorso weekend per la disputa delle Finali della Coppa Italia di categoria, la squadra di Germano D'Arcangeli vola in Sicilia per affrontare domenica alle ore 18 al PalAlberti i padroni di casa del Basket Barcellona Pozzo di Gotto, nella sfida valida per l'ottava giornata di ritorno del Girone C della terza serie nazionale. Gli stellini tentano la difficile impresa di tornare alla vittoria dopo 10 sconfitte consecutive sul campo della squadra più in forma del girone nel 2017, l'unica ad aver subito 1 sola sconfitta nel nuovo anno (su 8 partite giocate) al pari della capolista solitaria Cuore Napoli Basket, neovincitrice della Coppa Italia ed anche unica avversaria riuscita ad imporre lo stop dal 1° gennaio in poi alla lanciatissima formazione siciliana allenata da Milan Nisic, che nel turno pre-Coppa è andata pure ad espugnare il campo dell'Air Fire Valmontone (90-97), facendole perdere la testa della classifica proprio a favore dei partenopei.

 

GLORIA La gara nell'isola potrebbe rappresentare un doppio ritorno in casa Stella, per il fatto di riaffrontare una partita ufficiale dopo 22 giorni di astinenza e per il possibile esordio in maglia stellina di uno dei due rinforzi della finestra invernale di mercato, Mirko Gloria (nella foto, nel suo nuovo ambiente). L'ala-pivot classe '95 di 202 cm, arrivato dalla Serie A2 dei Roseto Sharks dove ha condiviso uno spicchio di esperienza con l'ex capitano stellino Todor Radonjic, verrà inserita con ogni probabilità nella lista dei convocati dopo una settimana e mezza di allenamenti con la squadra, in cui ha trovato una realtà sicuramente particolare, non soltanto perché a nemmeno 22 anni si ritrova ad essere il secondo più vecchio in rosa, dietro solo all'altro neoarrivato Max Monti, per il cui debutto si attende una forma fisica migliore dopo parecchio tempo di inattività: “Ciò che più mi ha colpito è stata la mentalità lavorativa, ci si allena tanto e seriamente, con la giusta attenzione che è necessaria mettere negli allenamenti”, sono le prime parole da neonerostellato di Gloria. “Ho trovato un gruppo di giocatori molto coeso e poi mi piace che tutti ti seguono nei minimi dettagli, sul lato fisico con il preparatore, su quello medico con lo staff sanitario e su quello tecnico con 4 allenatori che stanno lì a guardarti ad ogni allenamento per curare i minimi particolari, che sono poi quelli che fanno la differenza in partita. Rispetto a società magari più abituate ad avere a che fare con giocatori senior, qui balza agli occhi come il club ti formi a 360°, sia come sportivo che caratterialmente. Anche il fatto che si mangi tutti insieme nella cucina della foresteria, che ci siano degli orari ferrei da rispettare, sono tutti aspetti che ti insegnano a condurre una vita sportiva come si deve”.

 

IN RIPRESA Reduce dalla rottura al crociato del ginocchio a fine agosto durante un'amichevole pre-campionato di Roseto contro Campli, operato a fine settembre, per Mirko la sfida del PalAlberti rappresenterebbe il riesordio in una gara ufficiale a distanza di 9 mesi esatti dall'ultima volta, peraltro significativa, ovvero la sfida-promozione che vinse con l'Eurobasket Roma contro Montegranaro alla Final Four di Serie B della passata stagione, giocata a Montecatini lo scorso 11 giugno: “Venendo da un infortunio di questa portata devo ancora riprendere il ritmo-partita. Ma la paura man mano sta diventando sempre minore, con gli allenatori che mi stanno dietro e mi spronano a fare sempre meglio. Come detto non sto ancora al 100%, ma nei pochi minuti che potrei avere a Barcelllona mi sento in grado di poter dare il mio supporto alla squadra, che credo possa sostanziarsi nel dare una mano in attacco e nella capacità di ingombrare l'area sotto il nostro canestro. Ovviamente l'obiettivo è quello di salvarci e quindi cercherò di aiutare a raggiungere questo scopo, che significa anche provare a vincere tutte le partite da qui a fine regular season”. La squadra che ha visto in questi giorni sul parquet dell'Arena Altero Felici lo ha colpito per la grande fisicità e caparbietà: “E' una formazione agguerrita, piena di lottatori che si sbattono tutti sul campo. Nessuno molla mai, tutti sono pronti ad aiutarsi a vicenda, tutti sono dei gran difensori, oltre che atleti super, dote in cui possiamo essere superiori a tutte le nostre avversarie”.

 

DERBY Come se già non fossero sufficienti tutte quelle predette, a Barcellona per Gloria si aggiunge anche la motivazione geografica. Siciliano di Piazza Armerina, dove ha mosso i primi passi nel mondo del basket fino ai 15 anni per trasferirsi prima a Caltanissetta ed essere poi reclutato a 17 anni dai Roseto Sharks, guadagnandosi due estati fa anche la convocazione nella Nazionale U20 per due tornei internazionali e mancando l'ultimissimo taglio per gli Europei di categoria nel 2015, la sfida del PalAlberti sarà derby personale per lui, che ha affrontato già Barcellona non soltanto nei campionati giovanili siciliani ma anche due volte l'anno scorso in A2 con la maglia della Pallacanestro Trapani, con cui ha vissuto la prima parte della stagione prima del trasferimento all'Eurobasket. Ma, sebbene a vederlo si muoveranno anche i suoi genitori, più del gusto-derby (condiviso con Provenzani e Ianelli, altri portacolori della pattuglia sicula della Prima Squadra stellina) è il riassaporare il clima-partita ciò che sta aspettando di più per questa trasferta: “Tornare in campo e confrontarmi agonisticamente con altri giocatori diversi dai miei compagni di squadra, è questo quanto mi è mancato di più nei mesi dell'infortunio”.

 

DEBUTTO DI FUOCO Lui e i suoi compagni di reparto sono attesi alla prova contro una delle batterie di lunghi più forti del torneo. Una potenza che la Stella Azzurra ha già provato sulla sua pelle all'andata, quando gli stellini sfiorarono la rimonta-capolavoro risalendo dal -21 del primo tempo al -4 a poco meno di due minuti dalla sirena, prima che i due lunghi titolari barcellonesi, Giacomo Sereni e, soprattutto, il 2.04 Luigi Brunetti, riportassero il successo dalla parte ospite con il 70-81 finale. Accanto al 28enne Brunetti, che del Girone C è anche il miglior tiratore da tre con il 50.7% con 3.3 tentativi ad incontro da oltre l'arco (oltre che il 4° per percentuale ai tiri liberi e falli subiti), occhio anche al bomber romano Daniele Grilli, 4° cannoniere del girone con 17.2 punti, e che costituisce insieme al prodotto stellino Yancarlos Rodriguez Made (13.3+5.0 rimbalzi+3.1 assist in 31.6' per il play classe '94 uscito dal vivaio nerostellato) una delle coppie di piccoli più prolifica e talentuosa del campionato: “Per me è meglio così, quando ci sono questi giocatori forti ti spronano a dare il meglio, sono fatto in questo modo. Ovviamente dopo 10 gare perse di fila c'è molta negatività nella nostra squadra, invece bisogna lasciarsi dietro il passato negativo ed essere positivi. Bisogna pensare minuto dopo minuto a voler vincere la partita, cioè per vincerla bisogna spezzettarla in tanti minuti e vincerne il più possibile”.