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Serie B, il casertano Gazzillo non si fida dei "compaesani" della MecSan Maddaloni nel nuovo scontro-salvezza: "E' squadra con gli attributi, ma la vittoria con Viterbo ci ha ridato convinzione"

Pubblicato il Giovedì 8 Dicembre 2016 - Serie B Stella Azzurra

 La festività infrasettimanale dell'Immacolata propone alla Stella Azzurra Roma il piatto gustoso di una nuova sfida-salvezza nel campionato di Serie B. A 5 giorni di distanza dalla precedente finita bene contro la Balletti Park Hotel Viterbo, la squadra di Germano D'Arcangeli scende in Campania per affrontare alle ore 18 l'altro fanalino di coda del Girone C, la MecSan Maddaloni, avversaria dell'11esima giornata d'andata nell'ultima trasferta del 2016 per gli stellini nella terza serie nazionale. Con il terzo successo stagionale contro i viterbesi Andrea Antonaci e compagni, undicesimi in classifica a pari merito con Mastria Vending Catanzaro e Basket Scauri, hanno portato a 4 i punti di vantaggio sull'ultimo posto condiviso dai nord-laziali coi campani del coach Giovanni Monda, che dal canto loro hanno il poco invidiabile bilancio di 1 sola vittoria in 10 gare.

 

GAZZILLO In casa della squadra dei prodotti stellini Alessandro Guagliardi (secondo marcatore della MecSan con 11.0 punti in 26.3 minuti di media, segnando 2.1 triple ad incontro con il 36% di realizzazione) e Giovanni Esposito non sarà una partita uguale alle altre per colui che è rimasto l'unico campano della rosa nerostellata dopo le partenze estive verso i campionati superiori di Tommaso Guariglia e Donato Vitale, ovvero Fabio Gazzillo (nella foto di DB Sport), che da casertano vivrà con emozioni diverse da altre partite la sfida nel comune della provincia casertana: “Assolutamente sì, Maddaloni è una città che conosco molto bene, tutta la famiglia di mio padre è di Maddaloni, per cui non potrà che essere una gara emozionante”. Peraltro, Maddaloni è la patria di provenienza dei Gentile, insomma è terra di talenti sopraffini: “E' vero, c'è un DNA particolare della zona per produrre giocatori di basket. Credo che rispetto a quelli di altri territori siamo giocatori dotati di maggiore determinazione”, dice la 17enne ala grande stellina che ha proprio nella tenacia la sua caratteristica principe.

 

CONVINZIONE Il match vinto sabato scorso contro Viterbo ha tolto un po' di fiato sul collo alla comitiva stellina, che ha riassaporato il sapore del successo dopo tre ko di fila: “Lo scorso successo è stato fondamentale, siamo riusciti ad uscire dal tunnel, per cui ora vediamo la strada più chiaramente. La gara con Maddaloni l'abbiamo preparata bene, concentrandoci soprattutto sulla nostra difesa, quindi abbiamo buone aspettative”. Maddaloni ha sorriso finora soltanto nella quarta giornata del campionato, passando sul parquet dello Sport E' Cultura Patti, ma da quel 23 ottobre sono passati un mese e mezzo di digiuno da vittorie e 6 sconfitte consecutive, la striscia negativa aperta più lunga del campionato. Da queste cifre il “compaesano” Fabio non vuole tuttavia farsi fuorviare: “Classifica buona o meno buona, come ogni squadra campana anche Maddaloni ha quella che noi definiamo la “cazzimma”, quindi sarà una partita difficile da portare a casa”.

 

PROGRESSI Sebbene fin qui abbia giocato solo 2 delle partite stelline in Serie B sono evidenti i progressi compiuti dal giocatore campano nella sua seconda stagione nel vivaio stellino: “Sta andando meglio dell'anno scorso, annata in cui c'era la difficoltà di dovermi adattare nella mia prima esperienza fuori di casa. Quest'anno conoscevo ovviamente meglio tutto e mi sto togliendo anche più soddisfazioni”. Come quelle di lunedì scorso nel big match del campionato U20 Eccellenza in casa della Tiber Roma, dove la Stella Azzurra è riuscita a mantenere da sola l'imbattibilità nel Girone G nazionale, e farla contestualmente perdere ai padroni di casa, anche grazie ad un prezioso canestro nel finale di Gazzillo, importante pure nelle fasi precedenti della partita nel sopperire alle mancanze, causa falli e debilitanti virus influenzali, dei lunghi titolari: “Io ho avuto il merito di segnare un canestro importante nel momento decisivo, comunque tutta la squadra ha avuto meriti, siamo stati uniti e bravi ad uscire fuori da un momento di difficoltà nella gara. Se l'obiettivo in Serie B è raggiungere una tranquilla salvezza, magari in un modo ancor più semplice dell'anno scorso, il mirino nei campionati giovanili lo puntiamo sul vincere gli scudetti. Tutti gli scudetti possibili”.