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Eurolega U18, Stellazzurra piegata in volata nella finale per il titolo continentale: Lietuvos Rytas è Campione d'Europa. Ma resta una Final Eight da record per i nerostellati

Pubblicato il Domenica 20 Maggio 2018 - U18 Ecc. Stella Azzurra

La Stellazzurra Basketball Academy si ferma a pochi passi dalla vetta d'Europa. Nella finalissima per il titolo dell'Eurolega U18 la squadra di Germano D'Arcangeli viene battuta nel finale in volata per 71-76 dal Lietuvos Rytas Vilnius, che si laurea così Campione d'Europa dell'Adidas Next Generation Tournament 2017/18. Anche nell'atto conclusivo della Final Eight, giocato nell'affascinante scenario della Stark Arena di Belgrado dove in serata battaglieranno Fenerbahce Instanbul e Real Madrid per la finale dell'Eurolega senior, i nerostellati sfiorano l'impresa di riscrivere la storia del club di Via Flaminia per l'ennesima volta in poche ore. Dopo aver vinto nell'esordio di giovedì la prima partita di sempre nella fase finale del massimo torneo giovanile per club in Europa ed essersi aggiudicato il pass per la finale grazie al primo posto in classifica nel Girone B facendo fuori nella gara decisiva i padroni di casa della Stella Rossa Belgrado (mettendo dietro anche Joventut Badalona e Bayern Monaco), contro i lituani - primi del Girone A davanti a Real Madrid, Mega Bemax Belgrado e Insep Parigi - Ianelli e compagni hanno avuto la possibilità di cacciare la freccia nel minuto finale dopo una lunga rincorsa ma nel punto a punto ad avere la meglio sono stati poi gli avversari. Che così, cinque mesi dopo aver vinto la tappa di Kaunas nella finale che vedeva di fronte le stesse formazioni, non “concedono” la rivincita agli stellini nella riedizione. Ma il passo in avanti della Stellazzurra dal -21 di allora (55-76) è stato palese, a riprova di una quattro giorni che resterà comunque negli annali della società di Via Flaminia, seconda squadra U18 più forte d'Europa in questa stagione.

 

CRONACA La sfida (nella foto a lato, la palla a due iniziale vinta da Russell Tchewa) ha visto per larghissima parte del tempo i lituani davanti nel punteggio, ma senza riuscire mai a piazzare l'allungo decisivo, malgrado la maggiore incisività nella prima parte di gara nel tiro dalla lunga distanza con Sirvydis (3/4 da oltre l'arco nei primi due quarti) e le efficace giocate sottocanestri degli altissimi lunghi a disposizione del coach Arvydas Gronskis. La Stellazzurra ha ribattuto colpo su colpo, con maggiore o minore tempestività, nel primo periodo ci hanno pensato i balzi vicino al ferro di Eboua (8 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate nei dieci minuti iniziali) a tenere in equilibrio il punteggio prima che lo 0-5 di break baltico portasse il Lietuvos sul 16-21 alla fine della prima frazione, caratterizzata in negativo dalla parte stellina dai 3 falli di Panopio, il suo uomo migliore della fase a gironi, che aveva iniziato molto bene anche la finale con 2/2 al tiro per 4 punti. Senza la guida in regia del playmaker italo-filippino la Stellazzurra ha faticato maggiormente nel secondo parziale, malgrado la salita di tono in attacco di Luca Conti. Andato nello spogliatoio con il -7 di metà gara, 31-38, e precipitato ad inizio terzo periodo anche a 14 punti di massimo svantaggio, il rientro in campo di Panopio è tornato a cambiare in meglio la partita del quintetto di D'Arcangeli, i suoi 8 punti nel terzo periodo (tra cui un 2/3 da tre), insieme ad un Eboua già in doppia doppia con 17+10 rimbalzi, hanno permesso di tenere a portata di mano i lituani, 57-50 al 30° (bene per i baltici il 2.07 Blazevic con canestri e rimbalzi d'attacco, saranno 9 a fine gara per 11 totali), e di completare la rimonta ad appena 1'13” dalla sirena conclusiva con una penetrazione proprio di Panopio per la parità a quota 69, terminando una sfuriata che l'aveva visto protagonista non soltanto con Conti ma anche con i classe 2003 Spagnolo e Nzosa, lanciati nella mischia pure nel momento cruciale dell'intera stagione di Eurolega, mentre viceversa D'Arcangeli era già stato costretto a fare a meno per cinque falli di Eboua. Dopo il time-out chiamato precipitosamente dagli avversari, gli stellini hanno anche avuto per le mani la palla del sorpasso, ma la tripla di Donadio ha mancato il possibile +3 con 53” da giocare e dall'altra parte non l'ha imitato il mortifero Sirvydis, che il suo siluro da oltre l'arco l'ha messo dentro per il 69-72 con 36” rimasti sul cronometro. Il successivo errore sempre dalla lunga di distanza di Panopio, unito alla freddezza ai liberi di Astrauskas e Sirvydis sul fallo sistematico, ha messo in cassaforte il secondo trionfo nella storia nell'Eurolega U18 del club dell'ex Paese sovietico.

 

SINGOLI & NUMERI Luca Conti (nella foto a lato) è stato per la seconda partita di fila il top scorer della squadra, dopo i 24 punti del giorno prima ai danni della Stella Rossa la guardia si è ripetuta in finale con 22 (12/15 ai liberi), insieme a 5 assist e 12 falli subiti: per lui il quarto posto complessivo nella classifica cannonieri del torneo serbo con 16.3 punti per gara. Ma l'MPV nerostellato dell'intera Final Eight è stato Dalph Adem Panopio, costretto a saltare la tappa di regular season a Kaunas e ripresosi la scena con gli interessi sfoderando una quattro giorni che gli dà un'ulteriore dimensione internazionale. Il playmaker classe 2000 del vivaio nerostellato si è confermato giocatore in grado di accendersi in pochissimo tempo, chiudendo da secondo bomber di squadra con 18 in appena 24' (5/7 da due, 2/5 da tre, 2/2 ai liberi). Panopio termina l'esperienza di Belgrado come secondo cannoniere, terzo assistman e miglior tiratore da tre dell'intera Final Eight rispettivamente con 17.8 punti, 5.5 assist e il 50.0% di realizzazione (12/24 dai 6 metri e 75 in quattro partite) , per una media valutazione di 18.8 che ne fa il quarto migliore del torneo. Paul Eboua ha messo su una doppia doppia da 17+13 rimbalzi e 3 stoppate (nella foto sotto, una delle sue stoppate), il tutto impreziosito dal consueto campionario di schiacciate tonanti che hanno esaltato i 2mila spettatori presenti. Anche l'ala piccola camerunese dell'Academy stellina occupa le primissime posizioni in diverse voci statistiche della Final Eight, di cui è il miglior rimbalzista e stoppatore con 10.5 palloni arpionati e 1.8 respinti di media, a cui aggiunge 12.9 punti con il 56.7% da due, quarto miglior tiratore dentro il perimetro della manifestazione.

 

APPUNTAMENTI Con la rinnovata consapevolezza di essere al top del panorama giovanile europeo, la stagione del roster di D'Arcangeli non termina con la soddisfazione di essere comunque la seconda squadra U18 più forte del Vecchio Continente. Domani, lunedì 21 maggio, alle ore 21.15 metà del roster di ritorno da Belgrado sarà impegnato nella gara-4 casalinga della semifinale-playoff del campionato senior di Serie B contro la CitySeightSeeing Palestrina all'Arena Altero Felici, dopo l'impresa di ieri sera dei loro compagni nel vincere la gara-3 interna e riuscere così ad allungare la serie contro la numero 2 del tabellone. A metà giugno, infine, tutti concentrati sulla Finale Nazionale di categoria a Montecatini Terme nel tentativo di conquistare l'ennesimo trofeo, stavolta sul suolo italiano.

 

 

STELLAZZURRA BASKETBALL ACADEMY – LIETUVOS RYTAS VILNIUS 71-76 (16-21, 31-38, 50-57)

STELLAZZURRA: Cipolla 5, Panopio 18, Ianelli, Conti 22, Nzosa 2, Tchewa 2, Eboua 17, Donadio 3, Spagnolo 2, Penè, Mabor ne, Procida ne. Coach: D'Arcangeli.

LIETUVOS RYTAS: Sirvydis 18, Mokseckas 5, Astrauskas 7, Jarumbauskas 4, Valunta 2, Paukste, Blazevic 20, Tubelis 3, Jermolajevas 6, Vilys 11, A. Marciulonis ne, Narusevicius ne. Coach: Gronskis.

ARBITRI: Kowalski (POL), Racys (SVE), Ambrosov (UCR).

 

 

QUI le statistiche ufficiali della partita.

 

 

Sotto gli highlights della finalissima a cura di Euroleague Basketball: