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Inizia il mese "caldo" di dicembre per il gruppo Prima Squadra maschile. Prima tappa la trasferta di Scauri, Donadio: "L'affrontiamo con nuova fiducia"

Pubblicato il Domenica 3 Dicembre 2017 - Serie B Stella Azzurra

  Undicesimo turno di campionato per la Stella Azzurra Roma nel campionato di Serie B. La trasferta di domenica 4 dicembre a Scauri contro i padroni di casa sudpontini inaugura un ultimo mese del 2017 particolarmente probante per il gruppo Prima Squadra del club nerostellato, che sarà impegnato in 5 partite nella terza serie nazionale e in 2 tornei internazionali a Tenerife e Praga. Alle ore 18 al PalaBorrelli la formazione di Germano D'Arcangeli affronterà uno scontro diretto per le ultime posizioni della zona-playoff, chiusa proprio dagli scauresi di Renato Sabatino con il loro sesto posto condiviso con Su Stentu Cagliari e Costa d'Orlando a 10 punti, 2 in più della Stella, appena fuori dalle fatidiche prime otto con la nona piazza occupata insieme a Tiber Roma e Catanzaro. Il Basket Scauri ha superato il momento di grande difficoltà avuto tra la quarta e la settima giornata dopo il tre su tre iniziale di successi, tra cui quello assai beneagurante all'esordio ai danni di Palestrina. Dopo quattro pesanti sconfitte di fila i giocatori scauresi si sono rimessi in carreggiata, sebbene arrivino alla sfida reduci da una sconfitta esterna, quella nel derby del Basso Lazio contro la BPC Cassino (85-77), al pari degli stellini sconfitti in Sicilia dalla capolista Barcellona (75-62).

 

DONADIO Il parquet di casa è sempre stato un punto di forza per Scauri stagione dopo stagione. In questo primo scorcio di torneo, tuttavia, è già caduta due volte in cinque occasioni per mano di Venafro e Valmontone e ha rischiato la beffa anche nel match di due domeniche fa con Catanzaro. Bayehe e compagni riabbracceranno Vincenzo Provenzani, il play-guardia classe '99 uscito appena l'estate scorsa dall'Academy stellina per approdare in riva al Tirreno, dove è il terzo marcatore della squadra con 11.1 punti in 23.7 minuti di media (il lungo Davide Serino il top scorer con 17.3 punti+10.0 rimbalzi) e il miglior tiratore da tre sia per numero di triple segnate (15) che per percentuale di realizzazione (36.6%). E' lui a dare una mano in regia all'anima della squadra, Dante Richotti, play italo-argentino di lungo corso a Scauri, dove sta vivendo la sua ottava stagione. I due verranno incrociati spesso da Lorenzo Donadio (sopra nella nostra elaborazione grafica su foto di Gennaro Masi, sotto nella foto di Federico Rossini), pronto a dare il suo contributo solido in uscita dalla panchina per aiutare la squadra ad aprire bene il mese “caldo” dopo la prova incoraggiante offerta in Sicilia: “La sfida con Barcellona ci ha dato molta fiducia, ce la siamo combattuta alla pari con un'altra squadra dell'altissima classifica come avevamo già fatto in precedenza con Palestrina e LUISS Roma. Il problema è che poi si arriva agli ultimi minuti e in quegli ultimi minuti le avversarie ci battono. Quindi, dobbiamo migliorare nei nostri finali di gara, a partire ovviamente da Scauri, magari”, si augura la guardia classe 2001. Che è abbastanza lapidaria ma cosciente circa le difficoltà che aspettano la Stella Azzurra in un ambiente storicamente difficile da espugnare: “Scauri è un campo molto caldo, un palasport molto bello, sarà una gara difficile che noi cercheremo di affrontare nel migliore dei modi”.

 

GOLDEN BOY Donadio è uno dei gioiellini più “affermati” del roster nerostellato. Ha già all'attivo una carriera giovanile da ricordare, che continua e durante la quale ha messo in bacheca due scudettini conquistati con la Stella nel 2015 e 2017 e una partecipazione all'Europeo U16 con la nazionale italiana nella passata estate. A 16 anni l'esterno stellino sta producendo 5.5 punti in 18.8 minuti (sempre presente nelle 10 partite), con un record stagionale di 13 segnati in casa dell'allora capolista LUISS, dove la Stella, come accennava Donadio, mancò soltanto all'ultimissima azione il colpaccio. Archiviato il primo terzo di regular season, per lui è tempo di un bilancio su come sta andando il primo campionato della sua carriera tra i senior: “Per il momento la mia stagione la ritengo molto positiva, a 16 anni sto giocando quasi venti minuti a partita nel terzo torneo nazionale e non capita a molti. Cerco di dare sempre il massimo seguendo le direttive che mi dà il coach. Speriamo bene per il futuro”.