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In Sardegna l'ultima partita del 2017 della Serie B, a Cagliari scontro diretto con la Fotodinamico. Caceres: "Settimana particolare, avversaria difficile"

Pubblicato il Venerdì 22 Dicembre 2017 - Serie B Stella Azzurra

  Ultimo impegno di campionato del 2017 per la Stella Azzurra Roma. All'antivigilia di Natale la formazione di Germano D'Arcangeli volerà in Sardegna per affrontare la Fotodinamico Cagliari nella quindicesima e ultima giornata d'andata del Girone D di Serie B. E' fissata per le ore 16 al PalaPirastu del capoluogo sardo la palla a due tra i nerostellati e la matricola Accademia Su Stentu, in ritardo di 2 punti in classifica rispetto a Bayehe e compagni, che coi loro 12 (con una gara in meno) sono a cavallo della zona-playoff con l'ottavo posto condiviso con Scauri e Catanzaro, 2 lunghezze appena sopra quella playout attualmente aperta in coppia proprio dai cagliaritani e Costa d'Orlando, curiosamente le avversarie degli stellini nelle due gare tra vecchio e nuovo anno.

 

CACERES I padroni di casa di Giuseppe Caboni saranno animati da spirito di rivalsa non soltanto per mettere fine alla striscia negativa con cui si presentano alla sfida, 4 sconfitte tutte arrivate comunque al cospetto di formazioni della fascia alta o altissima della graduatoria (in casa di Valmontone per 87-76 il ko dello scorso turno), ma anche per sfatare il tabù-PalaPirastu. Nelle sei occasioni stagionali sul parquet amico gli isolani hanno vinto una sola volta, ormai risalente al 29 ottobre scorso. Sul lato nerostellato la partita arriva al termine del tour pre-natalizio compiuto in giro per l'Europa da quasi tutto il roster della Prima Squadra, reduce dal podio nel torneo U18 di Tenerife dietro Barcellona e Real Madrid e dalla piazza d'onore in quello U19 di Praga dove ha perso la finale contro la Stella Rossa Belgrado. E da cui è tornato a Roma proprio nell'immediata vigilia del viaggio per Cagliari, ennesimo volo aereo in pochi giorni per la comitiva di D'Arcangeli. La preparazione alla partita è stata dunque particolare, come conferma uno dei pochissimi, per motivi anagrafici, a non aver effettuato la tournèe continentale, la “chioccia” della squadra Juan Manuel Caceres: “E' stata una settimana sicuramente anomala, tuttavia siamo riusciti lo stesso a fare degli allenamenti assai competitivi con gli altri ragazzi del vivaio non impegnati nei tornei. Il fatto che la squadra non si sia allenata tutta insieme in questi giorni non deve essere un alibi, la parte tecnica e tattica non è che possa sparire in una settimana”, dice la 33enne ala grande nerostellata.

 

VETERANO VS VETERANI “Cacio” dovrà sfoderare ancor di più tutte le sue armi del mestiere per aiutare la squadra nel confronto con un'avversaria che proprio nel settore lunghi ha uno dei suoi pezzi forti, grazie alla presenza dell'eterno Manuel Vanuzzo, il 42enne campione d'Italia con la Dinamo Sassari miglior realizzatore e rimbalzista della Fotodinamico con 12.2 punti+8.5 rimbalzi in quasi 35 minuti di media, e di Giuliano Samoggia, specialista in promozioni della categoria: “Con tutta la gioventù che abbiamo nell'organico dovremo puntare sulla velocità per stancarli, un aspetto che comunque vale per tutte le partite che giochiamo. La serie di sconfitte da cui proviene Cagliari ci deve mettere maggiormente in allarme, è una formazione da non sottovalutare, per cui dovremo restare concentrati, anche perché sono appena dietro di noi in classifica e la gara potrebbe rappresentare un punto di svolta non da poco per la stagione di entrambe. Vincere ci darebbe una grossa mano rispetto al discorso qualificazione ai playoff, un obiettivo che quest'anno la Stella Azzurra può porsi maggiormente rispetto al recente passato. Ma sappiamo anche che dobbiamo guardarci alle spalle, la zona-playout è lì dietro di noi e un successo a Cagliari ci consentirebbe di allontanare una diretta avversaria”.

 

UN GAUCHO SARDO Per l'ala grande italo-argentina sarà il ritorno in una delle città in cui ha mosso i primi passi della sua carriera italiana: “Sono arrivato a 18 anni in Sardegna dall'Argentina, ho giocato tre stagioni e mezza tra Porto Torres, Cagliari, sponda Russo, e una squadra di Sassari, conquistando due promozioni, una delle quali condivisa con Samoggia a Porto Torres e un'altra alla Russo con Fabio Villani (altro giocatore della Fotodinamico, ndr). E' tanto che non torno a Cagliari, ci sono stato bene, ma non la sento una sfida particolare dal punto di vista personale. La vedo per quella che oggettivamente è, una partita difficile da affrontare”.