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Serie B, la giovanissima Stella riceve la corazzata BPC Cassino. Pucci: "Loro i più forti del girone, dobbiamo tenere botta sottocanestro"

Pubblicato il Venerdì 14 Ottobre 2016 - Serie B Stella Azzurra

 Seconda partita nel nuovo campionato di Serie B maschile e seconda sfida di fila nella sua Arena Altero Felici per la Stella Azzurra Roma. A causa del rinvio della trasferta in casa del Cuore Napoli Basket nello scorso turno, i ragazzi di Germano D'Arcangeli ritornano a giocare in modo consecutivo sul parquet amico per affrontare sabato 15 ottobre alle ore 18 la BPC Cassino nella terza giornata d'andata del Girone C (ingresso gratuito). Malgrado la gara in meno gli stellini si trovano appaiati in classifica ai cassinati, reduci dalla sconfitta casalinga allo sprint dell'ultimo turno contro l'AIR Fire Valmontone e vittoriosi all'esordio in trasferta sul campo della Global Sistemi Forlì, così come vincente fu il debutto interno dei nerostellati contro lo Sport E' Cultura Patti due sabati fa.

PUCCI Guardare la classifica dopo appena due giornate, però, lascia il tempo che trova per questa sfida tra due estremi opposti. La BPC del coach Luca Vettese, dopo il terzo posto finale in regular season e la finale-playoff raggiunta nella passata stagione, parte di nuovo con ambizioni di altissima classifica, mentre la formazione senior più giovane d'Italia deve puntare alla salvezza come obiettivo primario se non esclusivo. Lo sa bene anche la guardia stellina Davide Pucci (nelle foto): “A mio avviso Cassino, visto il mercato estivo che ha compiuto, è la squadra più forte del nostro girone. Conta poco la sconfitta che ha subito in casa con Valmontone, squadra che abbiamo affrontato in precampionato e che ritengo più abbordabile rispetto a Cassino, che fisicamente ha un organico dominante con due lunghi grossi, tecnici e d'esperienza come Simone Bagnoli e Duilio Birindelli. I giocatori del reparto piccoli non li conosco bene, ma conoscendo quei due credo che potremmo avere molti problemi nel settore lunghi”. Ma i giovanissimi nerostellati sono abituati a sorprendere, come fatto contro Patti dal più giovane della compagnia, Djordje Pazin, che a 15 anni e mezzo ha debuttato nella terza serie italiana con 11 punti in 27 minuti (3/6 da tre) e la partenza in quintetto base. Quella prestazione non ha tuttavia sorpreso il più “vecchio” della compagnia, proprio Pucci, che coi suoi 18 anni e 9 mesi precede di appena 8 giorni di nascita il capitano Andrea Antonaci come “senatore” del gruppo: “Sinceramente io me l'apettavo l'exploit di Djordje. Lui è sì un classe 2001 ma solo sulla carta d'identità, anche in precampionato aveva dimostrato di non avere mai paura di niente, lui ha fiducia nel suo tiro e continua a tirare anche se sbaglia, del resto ha questo talento di segnare sempre e continua sulla sua strada. Mi aspettavo che dopo Patti un po' la testa se la montasse, invece è stato tranquillo, ha continuato ad allenarsi col massimo impegno, senza rompere le scatole...”.

PAUSA INDOLORE Il rinvio della gara con Napoli non ha avuto conseguenze sul ritmo-partita della squadra: “Al posto di giocare ci siamo allenati duramente, quindi il ritmo lo abbiamo mantenuto bene. Va inoltre ricordato che il nostro gruppo della Prima Squadra ha giocato nel frattempo due gare dei campionati giovanili, ad esempio lunedì abbiamo avuto la sfida dell'U20 Eccellenza contro l'Eurobasket Roma che, anche se vinta con oltre 30 punti di scarto (85-53, ndr), è sempre una partita tosta quando giochi contro di loro, del resto sono la formazione più forte del girone dopo di noi ed è quindi stato un buon test”.

SENATORE DEBUTTANTE Anche per Davide la gara contro Patti ha rappresentato l'esordio assoluto in Serie B e pure lui ha superato bene l'emozione della prima volta, tanto da risultare uno dei quattro stellini a chiudere in doppia cifra di punti, 10 in 18 minuti uscendo dalla panchina: “In effetti quando sono entrato in campo non ho avuto tanta ansia. Sebbene la B sia la prima volta che l'affronto, nelle due precedenti stagioni ho comunque giocato rispettivamente in C2 e C Gold, che sono sempre due campionati senior in cui se non ti fai trovare pronto gli avversari ti tagliano le gambe. All'inizio del match non avevo fatto tanto in attacco ma avevo dato un buon contributo in difesa, nell'ultimo quarto invece ho avuto più fiducia nel tiro e mi sono preso più responsabilità offensive”. Quelle responsabilità che si prende anche fuori dal rettangolo di gioco per il ruolo conferitogli dall'età più grande tra tutti i compagni di squadra: “Mi sento di dover aiutare i più piccoli, spesso ci sono delle situazioni in campo e anche fuori dal campo in cui a qualcuno scappa di fare qualcosa che non dovrebbe fare, per cui i due classe '98 del gruppo che siamo da più tempo alla Stella, cioè io e Andrea, dobbiamo farci sentire. Anche perché il prossimo anno vorrei affacciarmi nel mondo dei “veri” senior, per cui toccherà a me essere tra i più giovani della squadra e voglio farmi trovare pronto”.

ABRUZZESE DI MARE Lui e il bomber Emanuele Trapani, uno di Pescara e l'altro di Giulianova, conferiscono anche un'anima abruzzese-adriatica al roster stellino. I due sono molto amici e Davide scocca una frecciata affettuosa al biondo playmaker: “Arrivando dalla stessa regione, tra me ed Emanuele c'è un bel rapporto, ci conosciamo dai tempi dell'U14 quando ci ritrovavamo sempre contro alle finali regionali, io con l'Amatori Pescara, lui con il Basketball Teramo. Già allora lui segnava 7-8 triple ad incontro, ma alla fine vincevo sempre io...”.

MEDIA La partita contro la BPC Cassino potrà essere seguita anche attraverso gli aggiornamenti continui sul nostro account Twitter @StellaAzzurraRo.