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CAMPIONI D'ITALIA! L'U18 Eccellenza batte l'HSC Roma nella finale-scudetto, secondo titolo nazionale della stagione per il nostro club

Pubblicato il Lunedì 18 Giugno 2018 - U18 Ecc. Stella Azzurra

La Stella Azzurra conquista lo Scudetto U18 Eccellenza. La formazione di Germano D'Arcangeli vince la finalissima della Finale Nazionale di Montecatini Terme (PT) sconfiggendo l'HSC Roma per 58-55 e si laurea Campione d'Italia. Per il club nerostellato è il secondo titolo nazionale nella categoria dopo quello del 2015 a Torino (quand'era ancora U19), il secondo della stagione 2017/18 dopo quello di due settimane fa nell'U15 Eccellenza, l'ottavo a livello giovanile della sua storia. Facendo loro il derby romano Donadio e compagni chiudono anche imbattuti la kermesse tricolore del PalaTerme, sei vittorie su sei in sette giorni per liberare la gioia dei tanti sostenitori al seguito.

 

CRONACA Il quintetto nerostellato ha legittimato il successo stando avanti per la stragrande maggioranza dell'incontro, iniziato subito bene con il 6-0 che vede sin dal principio protagonisti quelli che sarebbero stati i suoi principali terminali per tutto l'arco di gara, Panopio ed Eboua (nella foto a lato di Daniele Lenzi per Italbasket, in azione nella finale di ieri). La partenza più veloce dai blocchi di partenza viene comunque neutralizzata in maniera immediata dall'HSC, dopo i primi quattro minuti di assoluto digiuno di punti la tripla di Mouaha dà l'avvio ad un controbreak di 0-8 che significa il sorpasso e l'uniche occasione in cui gli avversari avrebbero cacciato la freccia sul tabellone elettronico. Tornata avanti nel punteggio con il +1 di fine primo quarto, 13-12, nel secondo la Stella Azzurra si fa preferire in misura maggiore, Panopio sale ancor più di tono in attacco ed è sua la tripla in transizione che lancia i suoi al +7 che costringe Bizzozi a chiamare il time-out al 14° (32-25). Il +7 sarà un margine che ricorrerà spesso da lì in avanti per la Stella Azzurra, che più volte si sarebbe creata l'opportunità di rendere più corposo il proprio margine, senza sfruttarla però appieno. Al rientro negli spogliatoi per l'intervallo lungo il punteggio recita +4 per i ragazzi di D'Arcangeli, 30-26, griffato in particolare dai 13 punti del loro playmaker. Ad inizio ripresa Eboua con un tiro dalla media distanza riesce a rimettere il punteggio sul +7, 42-35, anche in questa circostanza quel vantaggio dura poco, lo spazio di due azioni d'attacco dell'HSC, che trova due canestri in fotocopia di Fokou a cavallo della linea dei tre punti per il 42-39 che porta D'Arcangeli a chiamare time-out a tre minuti e mezzo dall'ultima minipausa. Tuttavia, come successo nelle precedenti due anche la terza frazione viene vinta dalla Stella, ma il vantaggio al 30° lascia la situazione in assoluta incertezza per lo sprint dei dieci minuti finali, 46-41, al quale Eboua contribuisce con un tabellino già in doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi. L'ala di origine camerunese (nella foto a lato di Italbasket, in azione durante la finale di ieri) diventa sempre più dominante sottocanestro coi suoi salti prodigiosi, quando sale a quota 21 punti e 17 rimbalzi per la Stella è un preziosissimo +6 con 5 minuti ancora da giocare nella finale-scudetto, 51-45, firmato proprio da una sua schiacciata che fa esplodere sia la tribuna dei tifosi nerostellati che gli spettatori del PalaTerme per la potenza del gesto. E lo scudetto sembra cucirsi definitivamente sul petto dei nerostellati quando l'ennesima affondata dentro la retina di Eboua, una stoppata di Donadio e il successivo canestro della guardia romana dall'altra parte del campo fanno scollinare per la prima volta i 10 punti di attivo, 55-35 a -3'24”. Ma la lotta per il tricolore è davvero da sudare dentro l'atmosfera già calda di suo del PalaTerme, l'HSC ritorna per l'ennesima volta sotto con uno 0-7 di parziale per il 55-52 a -1'05”, l'inerzia del match è improvvisamente cambiata e non è una buona notizia per la Stella Azzura. Ma qui si traveste nuovamente da salvatore della patria Panopio, il tiro di Donadio non va a segno, il rimbalzo offensivo è preda appunto del regista che subisce anche fallo ed è freddissimo dalla lunetta nel convertire entrambi i liberi per rimettere più di un possesso di distanza tra le due squadre, 57-52 a -26”. E' tuttavia ancora lunga, dopo il time-out l'HSC rientra sul parquet come meglio non poteva, Taddeo segna, subisce fallo e completa il gioco da tre per il 57-55 a -21”. E' tempo di fallo sistematico per l'HSC, a 15 secondi dal termine è Donadio ad andare in lunetta, sbaglia il primo ma ritrova la giusta concentrazione per mettere il secondo che riallontana i suoi ad un possesso pieno. Altro minuto di sospensione per HSC ma questa volta gli avversari non colpiscono, Mouaha sbaglia la tripla del possibile overtime e sugli sviluppi del rimbalzo la situazione del punteggio non cambia per l'esplosione di festa dalla tinta molteplice, nerostellata e tricolore.

 

SINGOLI & NUMERI Con una doppia doppia che ha scollinato il numero venti Paul Eboua si guadagna il titolo di MVP della finale-scudetto, 23 punti e 21 rimbalzi (9 in attacco) tirando 8/15 da due e 7/8 ai liberi. Una prestazione che sommata a quelle dei giorni prima gli valgono il 5° posto assoluto tra i cannonieri dell'evento (16.3 punti di media), il 4° tra i rimbalzisti (9.7) e l'inserimento nel “Miglior Quintetto” del torneo insieme a Dalph Adem Panopio, che dopo essere stato premiato nei “Best Five” della Final Eight dell'Eurolega U18 di metà maggio concede il bis, frutto anche dei 17 punti segnati in finale, nella quale è stato in campo per 40-minuti-40 senza sbavature in cabina di regia. Il capitano Lorenzo Donadio è stato il terzo realizzatore con 7 punti (e 6 rimbalzi), tanta sostanza su entrambi i lati del campo per Giovanni Ianelli e per il classe 2002 Abramo Penè (nella foto più in alto, in palleggio contro l'HSC), il secondo più utilizzato da D'Arcangeli con oltre 35' malgrado i due anni “sottoetà” rispetto alla categoria. Tra i premi riportati a casa a Via Flaminia anche quello di Miglior Coach assegnato a Germano D'Arcangeli (nella nostra foto in alto, in posa insieme ai cinque del quintetto ideale)

 

U16 ECCELLENZA Messo in bacheca il nuovo trionfo tricolore. per la Stella Azzurra è nuovamente tempo di un'altra Finale Nazionale. A Bassano del Grappa (VI) l'U16 Eccellenza di Lorenzo Gandolfi inizia oggi l'avventura con la gara inaugurale delle ore 18.00 contro la Juve Pontedera al PalaAngarano della cittadina veneta.

 

STELLA AZZURRA ROMA – HSC ROMA 58-55 (13-12, 30-26, 46-41)

STELLA AZZURRA: Drocker 2, Panopio 17, Ianelli 5, Penè 4, Eboua 23, Donadio 7, Digno, Colussa, Romano ne, Sebastianelli ne, Mabor ne, T. Grillo ne. Coach: D'Arcangeli.

HSC: Mouaha 23, Okereke 7, Fokou 14, Taddeo 6, Di Simone 2, Sanvitale, Di Paolo 2, Papa, Frascolla ne, De Marchi ne, Garavana ne, Chelini ne. Coach: Bizzozi.

ARBITRI: Bartolomeo, Morassutti, Valleriani.

 

 

QUI le statistiche ufficiali della partita.