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Sabato scorso il tradizionale raduno annuale delle "Vecchie Glorie" stelline al Collegio San Giuseppe de Merode, presente anche la Prima Squadra nerostellata

Pubblicato il Martedì 25 Ottobre 2016 - Alma Mater

 Sabato scorso si è svolto il raduno annuale delle "Vecchie Glorie" della Stella Azzurra Roma al Collegio San Giuseppe de Merode in Piazza di Spagna, sede storica fin dal lontano 1948, anno in cui, per iniziativa e volontà di Fratel Mario Grottanelli, nacque la Sezione Pallacanestro della Polisportiva dei Fratelli delle Scuole Cristiane.

 

Già un’ora prima della Santa Messa che ogni anno viene celebrata per ricordare chi ci ha lasciati (nella foto d'apertura, la cerimonia religiosa), molti “reduci” di quell’epoca d’oro (anni '50-'70) erano già arrivati in Collegio e, tra quadriportico e sala dei ricevimenti, vecchi e nuovi si scambiavano un saluto, più di un abbraccio, con tanti ricordi da proporre e riproporre. Giorgio Aebischer e Carlo Favero, i due più anziani della pattuglia stellina ma tra i primi ad arrivare e a rappresentare l’inizio della grande storia della Stella, apparivano perfino emozionati. La visita del Generale Luigi Marinangeli, a quei tempi Capitano delle Formazioni Militari a Vigna di Valle e superiore di molti nostri atleti, apriva le presenze di qualche amico ed ospite: Leandro Freguglia, compagno di squadra e grande amico di Stefano Albanese, Giovanni degli Esposti, da tempo vicinissimo alla Stella, ed ancora alcune moglie dei nostri….eroi. La Chiesa, immutata e bellissima, accogliendoci presentava un bel colpo d’occhio: ai primi banchi gli stellini d’annata, i nostri amici, e le gentili signore, più in fondo spiccava una “macchia nera” con una grande Stella sul petto, i giovanissimi giocatori della Prima Squadra nerostellata guidata da Germano d’Arcangeli, che sono stati ringraziati dai loro predecessori più anziani per la loro presenza. 

 

Prima della Santa Messa il saluto di Fratel Alessandro, Direttore del Collegio, e le parole di Sandro Spinetti, volte a sottolineare il momento e ricordare chi è già volato in cielo. Sandro ha richiamato i grandi di un tempo: Tonino Costanzo, a quasi due anni dalla sua scomparsa, il caro Altero Felici (cui è intitolato la palestra del centro sportivo stellino) e la figura di Fratel Mario, tutti insieme le vere colonne su cui fu costruita la Stella. Un caro ricordo anche per Francesco Ferrero e Renato Chiaria (allenatore e presidente della storica promozione in A), per il Capitano di allora Enzo Chiaria, per i formidabili Rolando Rocchi e Piero Volpini e per Paolo “Pippo” Giampieri. Un pensiero e parole affettuose in particolare per Mario Delle Cave, il giovanissimo atleta stellino strappato alla vita da un crudele incidente stradale al termine di un allenamento. Sandro si è detto certo che ora il ragazzo è con Altero, allenato da Tonino e seguito con attenzione dallo sguardo competente e bonario di Mario e, forse, gioca già in Prima Squadra. Spinetti ha concluso portando il saluto di chi non è potuto essere presente: da Vittorio Pomilio a Stefano Albanese, da Giorgio Corsi a Piercarlo Marinozzi, da Ciccio Dal Pozzo a Paolo Vicentini e Roberto Leonardi. Un pensiero ed augurio speciale è stato rivolto al decano degli Stellini, Franco Raia (classe 1932), costretto al letto per una recente caduta, fortunosamente meno grave di quanto si temeva in un primo momento.

 

Quindi la celebrazione della Santa Messa, una cerimonia sobria, molto sentita e piena di emozione, arricchita dall’omelia del celebrante, un religioso messicano, che ha applaudito il grande senso di appartenenza mostrato dai tutti i presenti, lodando lo spirito che li unisce e richiamando bonariamente i giovani in tuta nerostellata a raccogliere quei valori e a seguire l’esempio dei compagni più anziani. Al termine, tutti al ristorante per il rito, stavolta puramente ludico, della cena di gruppo (nella foto sotto).

 

Ora appuntamento al 2017? NO! Prima del raduno 2017 ci sarà un altro appuntamento importante: a fine novembre (la data è ancora da decidere) presso Villa Flaminia, altro storico Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane, Fratel Remo Guidi presenterà il suo nuovo libro, "Uomini in cattedra non per mestiere ma per passione", con il quale propone al lettore diverse figure di suoi Confratelli. Tra loro anche grande spazio alla persona e storia di Tonino Costanzo, un laico tra tanti Frèrè, ma dotato delle stesse doti e valori educativi dei religiosi e capace di esercitare questa funzione attraverso l’esercizio sportivo a tutti i livelli.