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Volata vincente per le Finali Nazionali: l'U18 Eccellenza batte sul filo di lana la Vuelle Pesaro 63-62 e si mette in pole per Pordenone

Pubblicato il Mercoledì 4 Maggio 2016 - U18 Ecc. Stella Azzurra

 Vittoria fondamentale per la Stella Azzurra Roma nella corsa alle Finali Nazionali U18 Eccellenza maschile. All'Arena Felici un finale-thrilling premia la squadra di Germano D'Arcangeli ai danni della Victoria Libertas Pesaro per 63-62, nella gara della quarta giornata di ritorno del Girone F dell'Interzona (nella foto, un attacco stellino durante l'incontro). Dopo un match vibrante vissuto sempre sul filo dell'equilibrio la gara si decide tutta sul filo di lana, prima con un canestro in contropiede dello stellino Ulaneo a 1 secondo e mezzo dalla sirena e, al rientro dal time-out ospite, con il secondo tiro libero fallito dal pesarese Serpilli, che poteva portare la partita all'overtime dopo aver conquistato fallo a 11 centesimi e aver segnato il primo libero.

 

Al rientro a casa dopo le mille emozioni delle Finali Nazionali U20 Eccellenza di Cantù, da cui era reduce gran parte del roster nerostellato U18, Vitale e compagni ci mettono un po' a carburare, anche perchè dall'altra parte si trovano di fronte un'avversaria che, battuta di 4 all'andata, è venuta a giocarsi le residue chance di qualificazione almeno per lo spareggio pre-Finali. Per buona parte del primo quarto le difese prevalgono sugli attacchi, poi l'ingresso di Ulaneo e Vitale dalla panchina smuove un po' le acque perché sono i due neoentrati a firmare il +2 stellino con cui si va alla prima minipausa, 16-14. Ulaneo fa capire di essere in giornata anche nel secondo periodo, un'altra sua sfuriata porta il vantaggio sul +6, che viene mantenuto all'intervallo grazie a 2 liberi di Trapani e ad una rubata di Vitale che permette alla successiva penetrazione di Nikolic di andare negli spogliatoi sul 30-24.

 

I pesaresi di Paolo Calbini non accusano il colpo, comunque, anzi nel terzo quarto sono loro a fare la partita, trovando nelle penetrazioni del guizzante Crescenzi (11 punti nel periodo) la leva per sorpassare e scappare sul finale di periodo, che si chiude sul +3 marchigiano malgrado il buon apporto sottocanestro del pivot nerostellato Antonaci (42-45). Il momento di difficoltà dei padroni di casa viene acuito in apertura di quarto finale, quando Bocconcelli e Serpilli allungano per il massimo scarto ospite, 44-50 al 32°. La Stella barcolla ma non molla, sono 2 liberi di Trapani e un canestro di Ulaneo su assist di Nikolic a risollevarla dal buio (48-50 al 33°), che sembra svanire dopo che ancora Trapani – con in mezzo un antisportivo subìto a metà campo – segna 4 liberi per il sorpasso di misura, allungato a +3 da un arresto e tiro dalla lunetta di Vitale per il 56-53 a 5' dalla fine.

 

L'ultima parte di gara è tra le più emozionanti che ci possano essere. Dopo un botta e risposta tra le due formazioni, con relativa salita di tensione in campo, Serpilli caccia di nuovo la freccia per Pesaro con meno di 2' sul cronometro (59-61), una decina di secondi più tardi Ulaneo si guadagna fallo ed è glaciale dalla lunetta a fissare la parità, che si mantiene fino ad una trentina di secondi dal termine quando la Stella butta la palla su un attacco. Time out Pesaro a -29”, al rientro in campo la Vuelle sbaglia il tiro con Balleroni e sul contropiede conseguente Nikolic smazza una palla che Ulaneo deve solo depositare nella retina per il canestro che fa esplodere l'Arena a 1 secondo e mezzo dalla sirena, 63-61. Altra sospensione chiamata da Calbini per orchestrare il tiro della disperazione, si avanza con la rimessa fino alla tre quarti campo offensiva pesarese, la palla termina a Serpilli che sul tiro subisce fallo da Trapani, gli arbitri danno 2 tiri liberi con 11 centesimi soltanto sul cronometro: Serpilli segna il primo ma sbaglia il secondo dell'overtime, dando definitivamente via libera alla gioia di casa.

 

Scott Ulaneo chiude da top scorer stellino con 19 punti, sfogando positivamente in campo la delusione per non aver potuto essere protagonista alle Finali U20 a causa dell'infortunio alla caviglia subito alla vigilia del torneo tricolore. Emanuele Trapani solito motorino quasi irresistibile per la difesa avversaria, lotta e subisce falli in quantità industriali, che sfrutta con un 9/11 dalla lunetta per 13 punti, Lazar Nikolic è il terzo nerostellato in doppia cifra con 11 (più diversi assist preziosi già menzionati), la sfiorano invece Donato Vitale e Andrea Antonaci con 9 e 8.

 

Con il successo la Stella riprende il possesso del Girone F riagguantando e superando a quota 14 punti (7 vinte e 1 persa) la Pall. Don Bosco Livorno grazie agli scontri diretti a favore già in cassaforte, lasciando a 12 Pesaro (che ha anche 1 gara in più). Ora agli stellini restano due sfide da qui alla qualificazione alle Finali: il derby coi cugini della Stella Azzurra Roma-Nord, in programma domenica 8 alle ore 18.30 e la trasferta dell'ultima giornata in casa del fanalino Basket Todi. Se vinceranno entrambe le partite i ragazzi di D'Arcangeli si qualificheranno direttamente per l'atto finale di Pordenone.

 

 

STELLA AZZURRA ROMA – VICTORIA LIBERTAS PESARO 63-62 (16-14, 30-24, 42-45)

 

STELLA AZZURRA: Sikiras, Trapani 13, Gazzillo 1, L. Nikolic 11, Antonaci 8, Ulaneo 19, Vitale 9, Ianelli, Palumbo 2. N.e.: Fedeli, D. Alibegovic, Drigo. Coach: D'Arcangeli; assistenti: Cottignoli, Baiardo.

PESARO: Crescenzi 15, Gennari 3, Balleroni 10, Bocconcelli 14, Terenzi, Serpilli 14, Moretti 2, De Gregori 4, Sallese. N.e.: Volpe. Coach: Calbini.

ARBITRI: Noce e Spinelli.