 STELLA AZZURRA – FORTITUDO BOLOGNA 46-60
Parziali: 9-13, 22-26, 41-34
STELLA AZZURRA: Gentili 9, Fallucca 5, Romani, Vardaro 12, D’Ascanio 3, Guadagnini 3, Duranti 6, Rosati, Baldini, Minnetti, Paesano 8, Rampolla. All. Carducci
FORTITUDO BOLOGNA: Pipitone 2, Chillo 14, Fantinelli 18, Basile 7, Zanellati 4, Martignago 2, Baccilieri, Della Torre 3, Azzaro 4, Ballini, Bianchi 4, Giacometti. All. Ricci
QI: Basile, Vardaro, Fantinelli, Duranti, Chillo (MVP)
Una Fortitudo Bologna molto lucida e concreta prevale su di una Stella Azzurra molto caparbia che lotta su ogni possesso fino alla sirena finale.
I ragazzi di Carducci, nonostante le assenze (Delle Cave e Lumia) e la differenza di centimetri, riescono a sopperire alla grande con l’atletismo e soprattutto una grande difesa. Proprio in questo fondamentale i capitolini riescono ad esprimersi al massimo bloccando quasi completamente l’attacco fortitudino per quasi tutto il primo quarto, 9-9 al 9’. Poi a cavallo tra fine primo quarto ed inizio seconda frazione i bolognesi con Chillo mettono a referto un break di 7-0 che gli permette di volare a +7. La Stella Azzurra per due volte prova a reagire prima con Fallucca e Vardaro poi con “la sentenza dall’arco” Gentili, ma la Fortitudo non si fa trovare impreparata e con il duo Chillo e Fantinelli respinge l’offensiva avversaria, 22-26 all’intervallo lungo.
La ripresa si apre con i nerostellati che alzano (e di molto) l’intensità difensiva. Questo pressing asfissiante a tutto campo da molto fastidio ai bolognesi che offensivamente entrano in crisi; ne approfitta subito la Stella Azzurra che con Fallucca ed uno scatenato Vardaro in sette minuti piazza un parziale di 12-2 che gli permette prima di ricucire tutto lo svantaggio e poi di passare anche al comando, 34-30 al 27’. Bologna a questo punto reagisce di pura rabbia e con Fantinelli e Della Torre rimpatta subito la gara, 34-34 al 19’. Parità che dura poco perché i capitolini sono in trance agonistica e con l’asse Guadagnini – Paesano in appena un minuto piazano un break di 7-0 che li porta all’ultimo mini riposo in vantaggio di sette lunghezze, 41-34 al 30’. La partita entra nel vivo, i bolognesi capiscono che devono reagire per non veder scappar via gli avversari e così accade nei seguenti 5’ scende in campo una Fortitudo molto diversa soprattutto molto più “cattiva” e precisa in attacco. Questo cambiamento di atteggiamento si riscontra chiaramente anche nel punteggio, i felsinei infatti nei seguenti cinque minuti mettono a referto un parziale di 13-3 con il trio Azzaro, Fantinelli e Zanellati che gli permette di ribaltare il risultato riportandosi al comando nel punteggio, 44-47 al 35’. La Stella prova a rispondere con Paesano, ma offensivamente non è più così lucida e precisa. Dall’altro lato del campo invece Basile (ragazzo classe 95) sale in cattedra e mette a referto cinque punti consecutivi che spezzano in due la partita, 46-53 al 39’. I nerostellati ancora non si arrendono, ma le successive conclusioni veloci sono troppo forzate e non trovano la retina; di contro invece i fortitudini sono molto lucidi dalla lunetta e chiudono i conti incrementando ancora il divario fino al +14 finale. La Fortitudo così festeggia la conquista della vetta del girone in solitaria e la quasi matematica certezza del passaggio del turno. La Stella Azzurra ora per passare dovrà vincere domani con Lecce.
|