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Il 'Memorial Mario Delle Cave’

 

Il Memorial dedicato a Mario Delle Cave si svolge ogni anno nella prima settimana di settembre per il tragico giorno in cui lo stellino scomparve per un incidente stradale. Esattamente il 7 settembre 2011.
Ogni anno la Stella Azzurra organizza il torneo in sua memoria. Il torneo vede 8 squadre partecipanti divise in due gironi. Queste si affrontano in una prima fase all'italiana dando vita alla classifica di ciascun raggruppamento. Nell'ultima giornata del torneo si svolgono le finali dal 8° al 1° posto.

Parallelamente al torneo viene organizzata una partita in memoria di Mario denominata "l'8 per l'otto" alla quale tutti possono prendere parte. Il match dura in tutto 8 ore.

 

Germano D’Arcangeli, coach di Mario Delle Cave nella Under 15, Under 19 e in Serie B Dilettanti, ricorda così il ragazzo: “Nei giorni della scomparsa di un eroe per tutti noi, l’uomo che per primo ci ha portato sulla luna, il mio pensiero va subito al mio eroe! Il “mio” non lo penso come se fosse un faraone dell’antico Egitto o un condottiero dell’impero, ma un cowboy … il mio cowboy di Primavalle!!!

Con lui ho sorriso più volte di quanto abbia pianto, ho vinto più di quanto abbia perso. Mi ha sorpreso tantissime volte, non è riuscito ad essere mai cattivo, mi ha indicato come dovevo amare, come esplorare i miei sogni. Mi ha accompagnato anche lui come Armstrong, più su della luna toccando, con i piedi ben piantati a terra, tutte le volte in cui è stato o sembrava impossibile, il cielo con un dito! Anzi con lui sono andato “verso l’infinito ed oltre!”.
In una inaspettata inversione dei ruoli, sono stato “allievo” tante volte: come quella in cui mi ha spiegato come funzionava un mixer o quell’altra in cui mi ha fatto vedere come si sviluppa un muscolo del braccio oppure al termine di una gara vinta in cui mi ha insegnato a…perdere. Con lui, infine, ho avuto il privilegio di provare ad occuparmi di un figlio che, da cowboy con il sorriso, mi ha lasciato fare…il padre!!!”.


Angelo Santini, coach di Mario in Serie C Dilettanti ed assistente allenatore di D’Arcangeli quando Delle Cave militava nella Under 19, lo ha ricordato così: “Marietto è il sorriso. Marietto è la voglia di lottare per quello che pensiamo sia il nostro desiderio, è la forza di lavorare ed allenarsi ogni giorno, sempre più duramente, a dispetto di quello che la vita ci ha tolto o non ci vuole dare.
Marietto è la semplicità di un pensiero, che poi capisci essere così complesso e così intenso. Marietto è la musica, non solo quella sentita, anche quella visiva, o semplicemente quella del cuore. Marietto è un ragazzo di 18 anni che ne ha passate talmente tante che tu, in confronto, sembri un poppante.
Marietto è uno che ti insulta e ti ci manda, ma a fine partita ti abbraccia e capisci che è giusto così. Marietto è…e, da tre anni, lo è ancora di più”

 

MARIO DELLE CAVE, THE AMAZING HAPPENS

Mario Delle Cave nasce in Bolivia il 25 febbraio 1993 e successivamente si trasferisce in Italia, dove due anni prima era nato il fratello Gianni, anche lui giocatore in forza alla Stella Azzurra. La pallacanestro è da subito la sua grande passione: già a sei anni si mette in luce nella palestra del Basket Primavalle e nell’estate del 2007, quando ha 14 anni, passa alla Stella Azzurra.

Con la squadra stellina disputa quattro stagioni da protagonista: nel 2008 contribuisce in modo determinante alla vittoria del campionato regionale Under 15, mentre nel 2009 il talento suo e dei compagni porta ancora la Stella al titolo regionale nella categoria Under 17.
Sul finire della stagione 2009-2010, il playmaker stellino, super impegnato e decisivo tanto con la Under 19 quanto con la Serie C Dilettanti, subisce un brutto infortunio alla spalla che lo tiene fuori dal campo per quattro mesi.

Mostrando grande forza di volontà e determinazione, Mario recupera in tempi rapidissimi per la stagione successiva. I suoi sforzi sono premiati: appena rientrato dall’infortunio, Delle Cave riceve la convocazione per la tourneè negli Stati Uniti della Nazionale Under18 e successivamente, il 13 novembre 2010, il giocatore della Stella Azzurra debutta nel campionato nazionale di Serie B Dilettanti, confermandosi altresì come il grande trascinatore anche fra gli Under 19, categoria nella quale la squadra romana, che schiera molti elementi ampiamente sotto età, conquista il titolo laziale.

Grazie al lavoro, alla passione e alla perseveranza dello staff tecnico della Stella, il talento di Mario va di pari passo con la sua crescita personale: in vista della stagione 2011-2012, il ragazzo è in palestra fin dal mese di agosto e si allena duramente per i molti impegni che lo aspettano con la Under 19 e con la Serie B Dilettanti.

Un maledetto e caldissimo pomeriggio di fine estate la sorte porta via la giovane vita di Mario Delle Cave: alle ore 14 del 7 settembre 2011 un incidente stradale interrompe per sempre il sogno del ragazzo che regalava magie, che faceva accadere le meraviglie e che, non perdendo mai il sorriso, rendeva reali e tangibili le parole dello scrittore Paulo Coelho: “non mi pento dei momenti in cui ho sofferto: porto su di me le cicatrici come se fossero medaglie, so che la libertà ha un prezzo alto, alto quanto quello della schiavitù. L’unica differenza è che si paga con piacere e con un sorriso…anche quando quel sorriso è bagnato dalle lacrime”.